GROSSETO - Ma ai turisti piace andar per sagre? Un interrogativo che Ascom ha fatto girare fra una platea di 730 frequentatori di queste manifestazioni sul territorio attraverso un apposito questionario fatto di cinque domande. "L'88% degli intervistati - ha detto il direttore di Ascom, Paolo Regina, illustrando l'esito del sondaggio - si è detto insoddisfatto rispetto alle aspettative. Il 35% ha risposto che i cibi proposti e solo in minima parte erano tipici, il 38% addirittura che nessuno lo era". Alla domanda: quale scopo dovrebbero avere le sagre, secondo l'inchiesta di Ascom il 49% ha risposto "valorizzare i prodotti e le ricette tipiche", mentre solo per il 10% l'obiettivo dovrebbe essere quello di raccogliere fondi per progetti sociali. Sempre secondo l'indagine dell'associazione di categoria il 52% degli intervistati avrebbe notato carenze igieniche, mentre il 38% si sarebbe detto insoddisfatto della organizzazione.
Insomma, il quadro comincia a delinearsi sempre più nitidamente e, in occasione dell'appuntamento "Gusta la Notizia" di mercoledì 6 ottobre presso il Caffè Carducci, anche l'Assessore Canuti ha avuto modo di confermare la volontà dell'Amministrazione comunale di regolamentare in modo più preciso l'attività di ristorazione svolta in occasione dei molteplici eventi gastronomici presenti a vario titolo sul territorio provinciale.